di Novella Maiello - 14 Maggio 2009

Il Meglio contro il Peggio

Il Meglio contro il Peggio. è stato presentato lo scorso 28 maggio alla Casina dei Mosaici di Villa Favorita ad Ercolano. Più che un’opera che descrive il territorio, va letta come la sintesi di un percorso di interventi e programmi nell’ottica di creare un quadro di sviluppo stabile e sostenibile della costa vesuviana. Per questo sono state affiancate molteplici letture dell’ area: macroeconomica, strategica, ambientale e culturale a cui si aggiungono storie d’impresa di successo: la trasformazione delle ex officine Fiore di Ercolano in polo universitario e di ricerca, quella degli ex stabilimenti Dalmine di Torre Annunziata in centro di eccellenza tecnologica ...

IL Viviani

L‘Istituto Alberghiero 'Raffaele Viviani' di Castellammare di Stabia, nasce nell'anno scolastico 1987/1988 come sede succursale dell’ Alberghiero 'De Gennaro' di Vico Equense, diviene autonomo nel 1998 e nell’anno scolastico 2000/2001, il Collegio dei Docenti decide di dare all’istituto il nome del celebre commediografo stabiese ‘Raffaele Viviani’. Dall’anno scolastico 2000/2001 è Dirigente Scolastico l’ ing. Francesco Buonocore. Attualmente ha la sede centrale in via Annunziatella n. 23, con due sedi succursali site nelle frazioni di Rovigliano e di Ponte Persica, più una sede coordinata ad Agerola.

 L’offerta didattico-formativa dell'Istituto interessa più di 1000 alunni, provenienti sia da Castellammare di Stabia, che da paesi limitrofi. L’ ...

Vesuvio

‘Terno secco al Vesuvio’. E se lo sfruttamento virtuoso dell’area vulcanica fosse per davvero una grande scommessa per mutare i destini delle popolazioni locali? Se lo chiesero nel 2006 due studiosi, Vincenzo De Novellis e Gennaro Di Donna, pubblicando un’interessante ricerca scientifica che coniugava l’analisi rigorosa della questione con un pizzico di immancabile ironia partenopea. Nel volume dall’accattivante e originale titolo (‘Terno secco al Vesuvio, un’idea per la riduzione del rischio vulcanico’), gli autori non si ponevano solo l’obiettivo di avanzare proposte su cosa fare per risolvere il grave problema della sicurezza, ma anche quello di coinvolgere i cittadini. Perché questo obiettivo possa realizzarsi, secondo De ...

Osservatorio Vesuviano

Intervista a Marcello Martini, direttore dell'Osservatorio Vesuviano

 

Direttore Martini, come è organizzato l’Osservatorio e come opera per il monitoraggio del Vesuvio? L’Osservatorio Vesuviano, dal 2001 sezione di Napoli dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), svolge attività di ricerca nei settori della ...

di Ugo Leone -
area vesuviana 

Quasi ad esorcizzarne la pericolosità, quando si ricorda che il Vesuvio è un vulcano attivo, si usano anche espressioni quali ‘il rischio come occasione’ o ‘dal rischio a risorsa’. Realisticamente cambia nulla. Tuttavia anche questo è un modo per ampliare il tipo di riflessioni e di approccio all’aspetto che più di altri caratterizza il Vesuvio. Il Vesuvio fa paura. Più correttamente bisognerebbe dire che dovrebbe far paura perché è tra i vulcani più pericolosi della Terra soprattutto in relazione al fatto che il rischio è tanto più elevato a causa della eccezionale vulnerabilità del territorio: 547.828 abitanti, agricoltura tra le più floride d’Italia, turismo maturo, infrastrutture autostradali, ...