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Dall’8 al 27 maggio si è tenuta a Villa Macrina la suggestiva mostra .Omaggio a Carlo Parlati.”Un evento unico, originale e senza precedenti - osserva il sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello – che l’Amministra-zione ha voluto per divulgare alla città e non solo l‘inestimabile lavoro di un artista che merita altissima riconoscenza per quanto ha prodotto per Torre del Greco in ambito mondiale”. Si è inteso, pertanto, rendere un giusto e doveroso tributo, per la prima volta nella città natale, al pittore. Un ringraziamento alla moglie, signora Luisa, ai figli Antonella, Patrizia, Antonino, per aver concesso le opere. Universalmente conosciuto come artista incisore, realizzatore di creazioni che alla preziosità degli elementi univa un talento raro, Carlo Parlati è stato anche pittore che della ricercatezza ha fatto il proprio stile. Ed è proprio del Parlati pittore che la mostra organizzata dall’Amministrazione comunale si è occupata, esponendo nelle sale di villa Macrina alcune delle sue opere più significative. Una celebrazione che ha avvicinato la città ad uno dei suoi figli migliori che viene citato in tante pubblicazioni e che è rimasto nel cuore della gente. Per l’assessore alla Cultura Liborio D’Urzo. Carlo Parlati un genio che ha saputo dominare la scultura, l’incisione, la pittura. Uno spirito libero, irrequieto, sempre proiettato alla ricerca dell’oltre la materia stessa attraverso una sorta di empatia con le forme, il tratto, il colore. Lungo questo felice percorso Parlati si immerge con lucida follia e veemente passione in un mondo intensamente agognato e illuminato da una vertigine di emozioni. Un esaltante viaggio dell’anima. Forse proprio per questi motivi si avverte ancora oggi il bisogno di stendersi su un artista così eclettico. Una semplice difficoltà. Parlati è per certi versi astruso, oscuro. Il significato delle sue opere striscia larvato ‘Latente’. È una meraviglia, una vera gioia aver apprezzato e ammirato Pulcinella, Arlecchini e Colombine, Volti e Corpi, Paesaggi e Nature morte, Miti sacri e profani e La regina dei coralli e dei cammei, unica scultura presente. Al vernissage, oltre ad un numerosissimo pubblico, sono intervenuti artisti e critici, nonché Ida Maietta, rappresentante del Polo Museale Napoletano, che ha rivolto i consensi ed i saluti del soprintendente Nicola Spinosa.







