di Roberta Alfano - 10 Maggio 2009

Disagi sulla viabilità interna. Cede la strada, il ponte di via Trivione rimane chiuso al traffico per diverso tempo. Per  risolvere tale situazione che ha creato pesanti ripercussioni sulla viabilità a Gragnano il commissario prefettizio Umberto Cimmino, alla guida dell.ente di via Veneto da alcuni mesi, sollecita l.intervento urgente della Regione Campania. A causa dei diversi cantieri aperti sul territorio per il completamento della rete fognaria, infatti, la circolazione, deviata su via Roma o su via Petrelloni e Casola, risulta inevitabilmente congestionata dal maggiore afflusso di auto, costretti a lunghe e tortuose deviazioni per raggiungere via Vittorio Veneto o piazza San Leone. In una missiva indirizzata al Genio Civile, alla Protezione Civile e alla Difesa del Suolo della Regione, il commissario straordinario ha segnalato la pesante situazione venutasi a creare, dopo di un cedimento di un tratto che ha interessato il collegamento tra il ponte e via Starza. Lo scorso 16 aprile - si legge nella lettera del prefetto Cimmino - a seguito di un vistoso cedimento di un tratto di circa 25 metri della sagoma stradale, con distacco anche del parapetto, si è provveduto alla chiusura al traffico veicolare di via Starza, e allo sgombero cautelativo dell’area sottostante la muratura di contenimento della stessa strada. Tale strada, che fa parte di uno snodo viario a servizio intercomunale, ex strada provinciale Ponte Trivione, riveste tra l’altro carattere di primario collegamento tra Gragnano e i Comuni a monte, essendo compresa tra il torrente Vernotico e il torrente Casola. Il tratto di strada interessato dall.attuale dissesto - continua la nota del commissario - è la prosecuzione di un ramo, quello sul lato di Gragnano, del viadotto a tre rami  denominato appunto ponte Trivione, che fu decenni addietro realizzato della Regione Campania, a seguito di crolli del vecchio tracciato stradale. Il tratto dissestato di circa 25 metri è sostenuto da una muratura in tufo alta circa 6,5 metri che attualmente non garantisce più la originaria funzionalità. Per consentire la ripresa della viabilità e scongiurare il verificarsi di ulteriori prevedibili dissesti - conclude il prefetto – è necessario un urgente ed immediato intervento di ripristino strutturale.. Nella speranza che i tempi siano brevi, intanto, il comune sarà oggetto di altri interventi di messa in sicurezza delle strade.

 

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