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Disagi sulla viabilità interna. Cede la strada, il ponte di via Trivione rimane chiuso al traffico per diverso tempo. Per risolvere tale situazione che ha creato pesanti ripercussioni sulla viabilità a Gragnano il commissario prefettizio Umberto Cimmino, alla guida dell.ente di via Veneto da alcuni mesi, sollecita l.intervento urgente della Regione Campania. A causa dei diversi cantieri aperti sul territorio per il completamento della rete fognaria, infatti, la circolazione, deviata su via Roma o su via Petrelloni e Casola, risulta inevitabilmente congestionata dal maggiore afflusso di auto, costretti a lunghe e tortuose deviazioni per raggiungere via Vittorio Veneto o piazza San Leone. In una missiva indirizzata al Genio Civile, alla Protezione Civile e alla Difesa del Suolo della Regione, il commissario straordinario ha segnalato la pesante situazione venutasi a creare, dopo di un cedimento di un tratto che ha interessato il collegamento tra il ponte e via Starza. Lo scorso 16 aprile - si legge nella lettera del prefetto Cimmino - a seguito di un vistoso cedimento di un tratto di circa 25 metri della sagoma stradale, con distacco anche del parapetto, si è provveduto alla chiusura al traffico veicolare di via Starza, e allo sgombero cautelativo dell’area sottostante la muratura di contenimento della stessa strada. Tale strada, che fa parte di uno snodo viario a servizio intercomunale, ex strada provinciale Ponte Trivione, riveste tra l’altro carattere di primario collegamento tra Gragnano e i Comuni a monte, essendo compresa tra il torrente Vernotico e il torrente Casola. Il tratto di strada interessato dall.attuale dissesto - continua la nota del commissario - è la prosecuzione di un ramo, quello sul lato di Gragnano, del viadotto a tre rami denominato appunto ponte Trivione, che fu decenni addietro realizzato della Regione Campania, a seguito di crolli del vecchio tracciato stradale. Il tratto dissestato di circa 25 metri è sostenuto da una muratura in tufo alta circa 6,5 metri che attualmente non garantisce più la originaria funzionalità. Per consentire la ripresa della viabilità e scongiurare il verificarsi di ulteriori prevedibili dissesti - conclude il prefetto – è necessario un urgente ed immediato intervento di ripristino strutturale.. Nella speranza che i tempi siano brevi, intanto, il comune sarà oggetto di altri interventi di messa in sicurezza delle strade.






