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Storicamente i gruppi camorristici hanno da sempre condizionato le attività economiche e finanziarie nei settori di interesse pubblico. La Regione Campania ha individuato come obiettivo per lo sviluppo socio economico del territorio, il ripristino della legalità e il miglioramento della sicurezza dei cittadini. Si è reso, quindi, necessario rafforzare la collaborazione tra Prefettura, Regione ed enti locali. In questo contesto nasce il Protocollo di legalità, stipulato fra i rappresentanti degli enti locali e il Prefetto di Napoli: una serie di misure di salvaguardia per prevenire e contrastare l.azione delle organizzazioni criminali.
Allo scopo di bloccare il fenomeno di infiltrazioni negli appalti di lavori, servizi e forniture della Campania, è stata prevista la Stazione Unica Appaltante, una delle misure operative inserite dal Protocollo. Gli altri punti riguardano garanzie sulla sicurezza dei cantieri e degli insediamenti industriali, le iniziative antiracket e antiusura, la sicurezza sul lavoro. I Comuni pionieri della Stazione Unica Appaltante sono Castellammare di Stabia e Torre Annunziata. I sindaci hanno firmato con la Prefettura di Napoli un nuovo patto per mettere in campo uno strumento che aumenta ulteriormente la trasparenza nel settore degli appalti, da sempre nelle mire della camorra. La Stazione Unica degli Appalti è stata istituita al Provveditorato delle Opere Pubbliche della Campania e del Molise. I lavori pubblici con un importo superiore ai 300.000 euro e le gare per forniture e servizi dai 100.000 euro in su saranno seguiti direttamente dalla S.U.A. che si occuperà di tutte le procedure. La Prefettura, dal canto suo, si impegna a controllare le procedure di gara anche per contrastare il fenomeno delle cordate tra imprese, tipico della modalità camorristica per pilotare l’esito degli appalti pubblici, e ad attivare su richiesta della S.U.A. e dei Comuni tutte le procedure necessarie per risolvere eventuali criticità che dovessero emergere durante l’esecuzione dei lavori. L’attenzione nel settore degli appalti – sottolinea Salvatore Vozza, sindaco di Castellammare di Stabia - deve essere sempre massima. Lo deve essere ancora di più adesso che la città, dove in questi anni abbiamo già attuato un consistente piano di investimenti pubblici, è interessata dal programma Più Europa, attraverso il quale con 32 milioni di euro si cambierà il volto materiale e immateriale del territorio, con interventi di riqualificazione ambientale, aumento delle azioni sociali a favore di anziani, giovani e donne e azioni di tutela e valorizzazione dell’ambiente. A Torre Annunziata il primo bando di gara che sarà seguito direttamente dalla Stazione Unica degli Appalti sarà la fornitura per le mense scolastiche, dal valore di 2,5 milioni di euro.






