di Silvana Lianza - 17 Aprile 2009

 

L’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato “Federigo Enriques” nasce a Portici nel 1884 per volontà della Società di Mutuo Soccorso degli operai di Pietrarsa, quale scuola serale di disegno meccanico per gli operai stessi e per i loro figli. Nel corso degli anni è diventata prima scuola di avviamento al lavoro (con la sola qualifica) e, in seguito, con il D.P.R. del 30/09/61 n. 1894 Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato con la possibilità di conseguire anche il diploma. Dagli anni ’60 è possibile conseguire, oltre alla qualifica di Montatore e riparatore di apparecchi radio TV, quella di Operatore Meccanico, Operatore Elettrico e Operatore per le Telecomunicazioni, possono essere acquisiti anche i seguenti diplomi: Tecnico delle Industrie Meccaniche, Tecnico delle Industrie Elettriche e Tecnico delle Industrie Elettroniche. Nel 1992 l’Istituto ha aderito al “Progetto ‘92”, che ha reso d’ordinamento il biennio finale e intrapreso un rapporto diretto con alcune aziende del territorio per iniziative di formazione professionale finalizzate ad una maggiore specializzazione degli allievi.
 L’IPIA “F. Enriques” di Portici è collocato nel cuore di un’area densamente popolata: la città fa parte infatti, insieme agli altri centri della cintura napoletana, di uno degli agglomerati urbani più importanti d’Italia di enorme interesse storico, archeologico, artistico e culturale. Questo significa che l’istituto si trova in una posizione per molti aspetti “strategica”: infatti è frequentata da numerosi studenti che provengono da comuni viciniori come quelli di Ercolano, San Giorgio a Cremano, San Sebastiano al Vesuvio, Cercola, Massa di Somma.  Al centro dell’offerta formativa (POF) sono posti due obiettivi fondamentali:adeguare la propria offerta ad una cultura del lavoro che è, da tempo, in rapida e continua trasformazione; affrontare il problema della “dispersione scolastica” cioè di quel malessere verso la scuola che porta spesso molti allievi a lasciare gli studi prima di aver conseguito il diploma.
Attualmente l’Istituto è formato da 30 classi,  per un totale di circa 600 allievi. Nell’istituto  sono operanti i seguenti laboratori, finalizzati sia al conseguimento della qualifica che a quello del diploma: Aule multimediali con cablaggio rete Internet , Laboratorio linguistico con audio attivo - comparativo,   Laboratorio di Fisica, Laboratorio di Sistemi e Controllo, Laboratorio di Montaggio Radio-Elettronico, Laboratorio di Telecomunicazioni, Laboratorio di Telematica, Laboratorio di Costruzioni Elettriche, Laboratorio di Misure Elettriche, Laboratorio di CAD/CAMReparto macchine utensili a controllo numerico Reparto macchine utensili tradizionali, Reparto Controllo e Misure, Controllo e Qualità. E’ stata, inoltre,  allestita una Biblico-mediateca supportata da moderno hardware e software. Nell’Istituto si svolgono corsi professionalizzanti, in accordo con la Regione, finalizzati al conseguimento di una Qualifica di secondo livello legalmente riconosciuta nella Comunità Europea. I corsi consentono di acquisire competenze nei seguenti profili professionali: Manutentore elettrico - Addetto alla gestione degli impianti industriali- Operatore gestione delle reti telematiche- Addetto alla produzione di stampi - Operatore CAD/CAE - Addetto al testing nella produzione dei circuiti elettronici -Addetto alla produzione e collaudo dei circuiti stampati - Addetto ai sistemi elettronici per il controllo automatizzato di impianti produttivi- Addetto ai sistemi robotizzati - Addetto alla conduzione e manutenzione di macchine utensili a controllo numerico.  Ogni anno vengono esaminate proposte per la terza area inerenti nuove figure professionalizzanti come dalle indagini di mercato espletate e sottoposte alla approvazione della Regione.
Sono stati, inoltre, realizzati o sono in fase di realizzazione:  moduli del PON - Piano Operativo nazionale - in varie misure finanziati dal Fondo Sociale Europeo. Tali progetti tendono a sensibilizzare gli allievi alle problematiche ambientali, sociali, legali, nella prospettiva della formazione globale dell’individuo e all’acquisizione di abilità e competenze in ambito tecnologico, scientifico e creativo. Sono, ad esempio, in attuazione corsi di fotografia, riutilizzo di materiali poveri, musica,  analisi dell’ambiente del territorio e, in ambito tecnologico, l’approccio con uno stage alle nuove tecnologie di prototipazione rapida e reverse engineering, corsi biennali ( 600 ore) della terza area professionalizzante con tirocini aziendali di 120 ore annuali.  L’Enriques attua, inoltre, il progetto “Istruzione Domiciliare” per i propri alunni impossibilitati a recarsi a scuola per gravi e comprovati motivi di salute. Detto progetto prevede l’intervento di docenti presso il domicilio degli studenti onde consentire un più agevole apprendimento delle conoscenze previste dalla programmazione didattica. L’Istituto persegue da anni una politica di accoglienza ed integrazione degli allievi diversamente abili. Grazie al supporto degli insegnanti di sostegno e una viva collaborazione con i docenti delle diverse discipline, c’è una sempre maggiore partecipazione al dialogo educativo ed allo sviluppo di percorsi didattici individualizzati che permettono la più ampia formazione dei soggetti.     
La scuola, alla luce di una sempre maggiore richiesta, ha organizzato, per essi, particolari aree attrezzate che permettono di raggiungere obiettivi sempre più specifici ed idonei, e inoltre dà loro la possibilità di partecipare a stage aziendali mirati ad un primo approccio col mondo del lavoro.

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