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Torre del Greco finalmente avrà una scuola di alta formazione dei mestieri del mare. È quanto definito nell’ambito del progetto ‘un mare di lavoro’, tenuto prima di Pasqua alla stazione Marittima di Napoli alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni pubbliche e private come Ministero dell’Istruzione e dell’Università, Regione Campania, Confitarma, Accademia Italiana della Marina Mercantile di Genova e ovviamente il Comune di Torre del Greco, artefice e protagonista principale dei lavori. Una iniziativa ambiziosa che a breve vedrà la firma e l’attuazione di uno straordinario Protocollo di Intesa senza precedenti per la nostra città. “E’ un importante polo formativo di cui siamo orgogliosi – spiega il sindaco Ciro Borriello - che i nostri armatori da anni giustamente invocavano. In proposito, ritengo doveroso sottolineare che le imprese di navigazione torresi rappresentano una quota notevolissima della flotta battente bandiera italiana. E fin da adesso esprimo gratitudine a tutti e in particolare agli armatori. È una bella realtà, soprattutto per i giovani, volta allo studio e alla formazione del personale di armamento che come sua omologa è solo a Genova. Altro aspetto significativo è soprattutto la certa ricaduta che si avrà sia sotto il profilo imprenditoriale e occupazionale che infrastrutturale e sociale”. Una prospettiva, pertanto, rivolta non solo alla portualità sull’asse mare–Vesuvio ma proiettata anche in ambito internazionale. La sede sarà all’interno dei Molini Meridionali Marzoli, in merito è stata già prevista una spesa nel bilancio comunale. In questa ottica si dà quella giusta rifunzionalizzazione dell’area industriale archeologica che da sempre attendeva una simile e naturale valorizzazione.






