di Alessandra Staiano - 11 Aprile 2009

Diciotto telecamere posizionate in punti strategici della città e due sale operative costantemente impegnate nel monitoraggio: il sistema di videosorveglianza del Comune di Castellammare di Stabia è un fiore all’occhiello non soltanto per i numeri, ma anche e soprattutto per la concreta collaborazione tra forze dell’ordine distinte che operano sullo stesso territorio. Polizia Municipale e Polizia di Stato, infatti, hanno a loro disposizione lo stesso strumento- realizzato con investimento fino ad ora di 120.000 euro grazie a fondi di Comune, Tess e Regione - per tenere sotto controllo gran parte della città . Accanto alla sala operativa della Polizia Municipale, presso il Comando di Palazzo Farnese, è attiva dal 24 aprile il Control Center presso la sala operativa del  Commissariato della Polizia di Stato, grazie all’intesa siglata tra l’Amministrazione Comunale, che ha messo a disposizione il suo sistema di videosorveglianza, e la Polizia di Stato. A tagliare il nastro del centro di controllo presso il Commissariato stabiese sono stati il Prefetto Alessandro Pansa e il Questore Santi Giuffrè, accompagnati dai massimi vertici della Questura di Napoli e della Procura di Torre Annunziata.  Il sistema di videosorveglianza stabiese è andato via via crescendo ed è destinato ad essere ulteriormente incrementato, grazie al progetto presentato alla Regione Campania che prevede l’installazione di altre sei telecamere e di una postazione mobile che potrà essere utilizzata attraverso un mezzo della Protezione Civile. Le prime otto telecamere sono “spuntate”, lo scorso anno, sul territorio attraverso il progetto Tess “Nel Castello della Sicurezza e della Legalità” nell’area  compresa tra piazza Amendola e piazza Matteotti, passando per la zona dell’Acqua della Madonna, via Bonito, piazza Giovanni XXIII, corso Garibaldi e corso Vittorio Emanuele, nelle zone maggiormente frequentate della città. Ad esse si sono aggiunte le postazioni in via De Turris nel cuore del centro antico, nei rioni Savorito e Moscarella e al San Marco in via Cosenza, all’altezza di piazzale Bracco. Sono state, inoltre, integrate al sistema elettronico le sei telecamere di Terme di Stabia che insistono in via Muscogiuri, viale delle Terme e via Panoramica, vale a dire nella zona alta di Scanzano. Presenze non sempre gradite da parte di alcuni come dimostra l’atto vandalico andato in scena a marzo 2009 nel quartiere Savorito, quando l’impianto venne incendiato proprio mentre si procedeva alla sua installazione. Pronta la risposta dell’Amministrazione Comunale che in poco tempo ha provveduto a completare la sistemazione delle telecamere anche nei punti più sensibili della città.  L’obiettivo resta la copertura dell’intero territorio cittadino, visto che il sistema può essere implementato fino a 99 occhi elettronici, per scoraggiare fenomeni di macro e microcriminalità come furti, rapine, scippi, aggressioni, atti vandalici e spaccio di sostanze stupefacenti.

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