|
||||||||||

Investire sulla cultura è testimonianza di alta civiltà, ma al tempo stesso una condizione concreta per attrarre turismo di qualità e consequenziali benefici economici e commerciali. Con questi propositi l’Amministrazione sta mettendo in campo ogni possibile strategia, anche nell’ambito del piano integrato urbano (Più Europa), affinché possa rinascere il prestigioso parco archeologico di Villa Giulia in località Sora. Il recupero e la valorizzazione ambientale dell’area sarebbe un eccezionale risultato sia per la città che per la ricerca storico-artistica, scientifica e culturale. “In questa ottica – spiega il sindaco Ciro Borriello - ci stiamo costantemente rapportando con il professore Giovanni Guzzo, Soprintendente per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei e con Maria Paola Guidobaldi, Direttore degli scavi di Ercolano per intraprendere le dovute procedure del caso”. Lungo questo tracciato l’amministrazione comunale ha già redatto e sottoposto alla Soprintendenza la bozza di un progetto preliminare che contiene le modalità e i termini, nonché una robusta documentazione architettonica, grafica, necessari per la realizzazione di un parco archeologico-ambientale urbano. Il progetto è frutto della felice convergenza di intenti tra la Soprintendenza e il Comune di Torre del Greco nella stesura di un programma volto alla possibile aggregazione di altri enti ed istituzioni pubbliche, oltre che privati. Il progetto vedrà la Soprintendenza, in qualità di coprogettista, impegnata a fornire ogni indirizzo tecnico per addivenire alla stesura definitiva del piano. C’è la convinzione che Torre del Greco, insomma, possa finalmente ritrovare il peso della sua memoria storica e della sua cultura. In questa area sono stati rinvenuti alcuni reperti di enorme pregio e valore come il “Satiro versante”, “Eracle che atterra un cervo” (Museo archeologico di Palermo) o le “Ermette” bronzee bifronti presenti allo Staatliche Museum di Berlino, al Victoria and Albert di Londra, al Petit Palais di Parigi e al County Museum di Los Angeles, al Museo Nazionale Archeologico di Napoli, a Ercolano. Un sito bellissimo, come quello della domus di Villa Giulia, che possiede i requisiti necessari per produrre ricchezza, come già detto, oltre che in termini artistici anche occupazionali ed economici per l’intera collettività. Sono in fase avanzata, intanto, i lavori della realizzazione del grande parco verde attrezzato, antistante Palazzo la Salle, che andrà idealmente a congiungersi, con il relativo accesso, proprio con quello archeologico di Sora”.






