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Lunedì 16 marzo, Radio Siani si è insediata ad Ercolano in un immobile confiscato a un clan camorristico locale. Tra finiture di lusso e decori kitsch realizzati a sottolineare l’alto rango di una famiglia camorristica di provincia che qui abitava, il Presidente di Tess Costa del Vesuvio Leopoldo Spedaliere, il Sindaco Nino Daniele e l’Assessore Regionale Andrea Cozzolino, hanno assistito alla consegna di arredi e computers ai giovani del circolo Arci “Peppino Impastato”, che si occuperà della radio web. Radio Siani nasce per gemmazione dall’esperienza di Radio Onda Pazza del circolo Arci “Peppino Impastato” di San Giovanni a Teduccio. “La nostra esperienza nella difficile area orientale di Napoli – dichiara il presidente del circolo Michele Langella – è messa a disposizione dei giovani e delle associazioni ercolanesi per far decollare una iniziativa dal grande impatto civile e sociale e che da oggi deve diventare patrimonio della città”.
“E’un segnale importante nel contrasto alla criminalità – afferma Leopoldo Spedaliere – e TESS ha voluto sottolineare l’impegno fornendo alla radio strumenti e arredi. Qui tutto ha il valore del contrasto alla criminalità: il nome, in onore del cronista del Mattino ucciso dalla camorra, la collocazione in un appartamento appartenuto ai clan locali. Le trasmissioni in streaming rappresentano uno strumento moderno per diffondere e radicare tra i giovani del territorio la cultura della legalità, precondizione per ogni strategia di sviluppo”.






