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La lingua napoletana “spiegata” ai giovani. Ci ha pensato il professor Nino Vicidomini pubblicando il “Sillabario Napoletano”, testo con nozioni di grammatica e poesie in “lingua nostra”. L’opera, prodotta con il contributo dell’amministrazione comunale di Trecase, sarà distribuita gratuitamente ai ragazzi delle scuole locali. “Oggi – spiega Vicedomini - tutto ha cambiato la nostra vita e anche la nostra parlata continua a perdere sempre più smalto e consistenza. Ma noi non vogliamo rimanere passivi a un lento sfacelo. Lo scopo principale di questo modestissimo tentativo vuole essere appunto come quello del sassolino lanciato nel lago. Mai negare le proprie radici. Parlare, scrivere o cantare in dialetto napoletano non è per niente provincialismo ma segno di identità da preservare gelosamente”. Il “Sillabario Napoletano” è un’opera semplice ma nel contempo ricca di nozioni, consigli e suggerimenti che sono veicolati con poesie in cui si rivela ancora una volta l’amore e la passione dell’autore per la propria terra. All’amministrazione di Trecase va il grande merito di aver saputo cogliere l’importanza didattica dell’opera, anticipando la legge regionale per la difesa del dialetto napoletano. “Nell’ambito del progetto a tutela dei nostri patrimoni linguistici – osserva l’assessore alla Cultura Raffaele Vitiello – abbiamo ritenuto opportuno dotarci di uno strumento didattico da indirizzare agli studenti delle scuole della zona. Le tradizioni rappresentano la vera espressione dell’anima di un popolo e non dobbiamo lasciarle perire in nome di una pretesa modernità. Come asserisce l’autore di questo volume – prosegue Vitello - parlare, scrivere o cantare in napoletano non è per niente provincialismo ma segno d’identità da preservare gelosamente. Per questo abbiamo voluto l’opera letteraria di Nino Vicidomini, nostro conterraneo e cultore dell’armoniosa parlata napoletana. Il libro, con minigrammatica napoletana e testi di poesie in lingua nostra, suggerisce spunti per lavori interdisciplinari, coinvolgendo finanche le famiglie. Siamo orgogliosi di offrire ai giovani questo “Sillabario Napoletano”, già consapevoli di quello che in prosieguo potrà suscitare in ognuno di essi”.






