di Giuseppe Picciano - 11 Marzo 2009

La storia dell’antiquariato è, in sostanza, la storia dell’uomo. Incarna il desiderio di tramandare ai posteri la memoria di un’epoca precedente attraverso la ricerca e la conservazione di vecchi pezzi da collezione. I quali assurgono a oggetti  d’antiquariato generalmente dopo un secolo di vita e sono ricercati per la loro rarità, condizione, utilità o altre caratteristiche che li rendono unici. L’antiquariato è un’attività commerciale diffusa in tutto il mondo da secoli, tratta prevalentemente di mobili, opere d’arte, accessori antichi, libri. Gli oggetti mostrano un carattere in qualche misura artigianale, o una certa attenzione all’aspetto estetico, come una scrivania o le prime automobili.  Alcuni pezzi di valore si possono comprare da antiquari e servizi d’aste o acquistare in linea attraverso siti web e aste telematiche. Gli antiquari sono spesso membri di associazioni nazionali di categoria (AAI o FIMA), molte delle quali aderiscono esse stesse alla CINOA (Confédération Internationale des Négociants en Oeuvres d’Art), la confederazione mondiale di mercanti d’arte e antiquari di 19 paesi, che rappresenta 5.000 operatori.La collezione di mobili antichi è un settore dell’antiquariato particolarmente popolare a causa delle caratteristiche di questi oggetti. I mobili antichi comprendono tavoli da pranzo, sedie, scrittoi, cassettoni. I legni più comuni sono mogano, quercia, pino, noce e palissandro. Ciascun legno ha la propria grana e il proprio colore distintivi. Molti mobili moderni usano il laminato o l’impiallacciatura per ottenere lo stesso effetto a buon mercato. Ci sono molti stili diversi di mobili antichi, a seconda di quando e dove sono stati realizzati.  Qualsiasi museo storico fa uso di pezzi d’antiquariato per illustrare eventi storici e inserirli in un contesto coerente. In effetti qualunque oggetto può diventare d’antiquariato se sopravvive a lungo, ma il valore di un pezzo sul mercato è determinato dalla sua attrattiva. Gli oggetti si distinguono tra pezzi d’antiquariato veri e propri, articoli d’annata o vintage e oggetti da collezione. A parte la secolare tradizione napoletana, la storia minima di Torre del Greco inizia nel 1820 quando Corrado Sasso, abile ebanista e ritrattista avvia una scuola artigiana di “arti e mestieri. Più recentemente è subentrata l’attività commerciale.

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