di Silvana Lianza - 11 Marzo 2009

Nella prospettiva di costruire percorsi di crescita e di riscatto, di ipotizzare modelli di sviluppo necessariamente solidi e durevoli, risulta indispensabile, in un territorio come il nostro, iniziare dalla conoscenza e dalla consapevolezza delle proprie radici.   E’ muovendo da ciò e dalle numerose e complesse urgenze che ne discendono, che Dirigente Scolastico, docenti e personale tutto del De Chirico“, si sono assunti il compito, la sfida difficile, (di ricongiungere i lembi spezzati della memoria,) di riavvicinare il passato al presente per meglio preparare al futuro. Per essi la priorità assoluta è infatti quella di  dare corpo e sostanza ad un’idea di scuola che vuole sempre più essere scuola del territorio, della cittadinanza, delle famiglie,  comunità educante aperta ad una pluralità di voci, esperienze, progetti, attenta conoscitrice del mercato del lavoro e dei suoi bisogni, così come previsto dalle sue stesse finalità istitutive. Il De Chirico ha, infatti, assunto l’impegno di offrire  risposte differenziate ed articolate attraverso l’elaborazione di proposte progettuali didattiche e formative  frutto di una seria riflessione da cui scaturisce un’ attenta formulazione degli obiettivi. Di qui la  necessità di  utilizzare modelli di apprendimento che operino sulla realtà, mediante la percezione e l’azione: si osservano fenomeni e comportamenti, si interviene con la propria azione per modificarli, si osservano gli effetti della propria azione, si riprova a intervenire. La conoscenza emerge così da questo “fare esperienza” attraverso attività pratiche svolte in laboratori quali quelli di arredamento, fotografia, fotoincisione, tecniche grafiche, arti plastiche, grafiche, pittoriche,informatica ecc.. Di qui, infine, lo sforzo costante ad utilizzare linguaggi, mezzi e strumenti non solo  al passo con i tempi sotto l’aspetto tecnologico,  ma  soprattutto vicini alla sensibilità, agli interessi, all’universo comunicativo degli alunni. In questo senso sono stati prodotti due “corti“ che hanno riscosso notevole successo  ed un terzo è in lavorazione;  un gruppo di alunni conduce un programma settimanale trasmesso su una radioweb, “RadioNuovevoci”;  altri ancora sono impegnati in attività teatrali, nel giornale scolastico, nella partecipazione a mostre e concorsi ecc. La scuola ha inoltre un proprio sito web, consultabile all‘indirizzo: www.isadechirico.it/ ,  dal quale è possibile ricevere un’ampia serie di informazioni sulla scuola, consultare la vetrina web dei lavori degli alunni e delle attività  didattiche svolte dai docenti.  All‘indirizzo http://istanti-di-scuola.blogspot.com/ corrisponde invece un frequentatissimo blog nonché il giornalino scolastico on line http://www.isadechirico.it/home.htm.
Rientrano in questa logica anche una serie di percorsi progettuali, i cosiddetti PON ( Programmi Operativi Nazionali finanziati dalla Comunità Europea ), miranti, tra l’altro, allo sviluppo della società della conoscenza e dell’informazione, alla riduzione del fenomeno della dispersione scolastica, allo sviluppo di una cultura ambientale, alla formazione degli stessi docenti e del personale scolastico.

Gli indirizzi formativi
Il corso di studi degli indirizzi ordinari è suddiviso in un triennio, per conseguire con un esame il diploma di Maestro d’Arte , cui può seguire  un biennio per conseguire il diploma di Maturità d’Arte Applicata che dà accesso a tutte le Facoltà .
L’Istituto d’Arte contempla due corsi ordinari di Arte della Grafica pubblicitaria e della fotografia e Disegnatori di Architettura e Arredamento.

Il primo è un corso ordinario con laboratori di Fotografia, Fotoincisione, Tecniche Grafiche per la ricerca di risposte adeguate alla grafica pubblicitaria e alla fotografia.La sezione è volta a sviluppare negli studenti consapevolezza riguardo a materiali, tecniche e procedure strutturali operative, concernenti gli aspetti progettuali per la  realizzazione di prodotti propri della comunicazione visiva. Intende formare gli stessi dotandoli di competenze tali da favorire l’autonomia nella ideazione e creazione di messaggi efficaci della comunicazione visiva ed un comportamento flessibile e di collaborazione in contesti operativi in cui prevale il lavoro d’equipe.
Tra gli sbocchi professionali:
Grafica editoriale, Illustrazione, Computer grafica, Visual design, Pubblicità, Animazione per immagini,Multimedialità, Comunicazione visiva nei sistemi aziendali.

Il secondo è un corso ordinario con laboratori di Arte muraria, Modellazione, Opere metalliche per la ricerca di  risposte adeguate al disegno e alla progettazione di Architettura e Arredamento
La sezione di Disegnatori di Architettura e Arredamento mira a fornire competenze  nella  lettura, analisi e  valutazione di processi progettuali, sia in fase d’impostazione che di sviluppo, collegandovi le tipologie e le tecnologie produttive, nonché le tendenze di sviluppo del mercato. Intende, nello stesso tempo, sviluppare la consapevolezza del rapporto uomo-ambiente, uomo-macchina, uomo-prodotto e fornire le conoscenze teoriche e pratiche circa i il funzionamento, le potenzialità e l’impiego di varie strumentazioni.

Tra gli sbocchi professionali:
Collaborazione a livelli intermedi e coordinamento con tecnici ed esperti del settore, in attività di Progettazione per la produzione di oggetti di consumo, fasi di ideazione e operative circa la scelta e valutazione di impatto ambientale del progetto, Programmazione e gestione del processo produttivo, Scelta e impiego di materiali e componenti.
(Si ringraziano per la gentile collaborazione il Dirigente scolastico, Professor Felicio Izzo, e il Professor Biagio Soffitto)

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