di Lello Ferrara - 18 Febbraio 2009

Infrastrutture servizi sicurezza sanità viabilità:questa,più o meno,è la nomenclatura usata (e abusata )nei discorsi programmatici dei politici; con maggiore intensità e calore,ovviamente,nell’imminenza di scadenze elettorali. La preoccupazione di tutti quelli che ambiscono alla” poltrona”, dovunque si collochino, sembra essere quella di “ interpretare i bisogni della gente e corrispondere ad essi,in nome di uno sviluppo sociale che qualsiasi democrazia, veramente consolidata, dovrebbe garantire ecc. ecc. ( o bla…bla..bla..)”.  Il virgolettato, senza presunzione di dogmatcità, può considerarsi un  plausibile standard medio dei programmi di ogni politico, su cui mette conto fare qualche modesta riflessione. Su quel che c’è, innanzitutto. Interpretrare i bisogni.  Nell’accezione più corrente, può significare” cogliere i segni, ancora latenti e ...

di Novella Maiello - 17 Febbraio 2009

Arrivato dalla lontana America il pomodoro da subito è stato apprezzato in Italia, trovando nell’area vesuviana costiera  il suo habitat ideale.  Nel tempo esso si è evoluto verso “specie” domestiche sempre più pregiate, tra queste: i Pomodorini del Vesuvio ed il Pomodoro San Marzano. Anche il suo nome si è evoluto; da “pomo d’oro” a pomodoro al nostrano pummaro campano. E’ proprio in Campania che la pummarola è entrata a far parte della tradizione culinaria con un ruolo da protagonista! Usato in numerosissime ricette: in insalata, sulla pizza, sulla pasta, sulle bruschette, con il pesce, etc, esso garantisce un gusto ed un profumo inconfondibile alle pietanze e ne assicura un ottimo apporto ...

La coltivazione della pianta del pomodoro già diffusa in epoca precolombiana in Messico e Perù, viene introdotta in Europa dagli Spagnoli nel ‘500 non come ortaggio commestibile ma come pianta ornamentale, in quanto ritenuta velenosa per il suo alto contenuto di solanina, sostanza considerata a quell’epoca dannosa per l’uomo.  E’ nel ‘600 che il pomodoro iniziò ad essere apprezzato come alimento e quando il progresso tecnologico lo permise, si iniziò la sua trasformazione e conservazione su scala industriale. Nell'area napoletana compaiono le prime ricette italiane a base di pomodoro. Nel corso del ‘700 l'utilizzo del pomodoro si afferma in Italia. Inizialmente coltivato solo nelle regioni europee più temperate (Italia Meridionale, Francia Meridionale e Spagna), il pomodoro inizia ad ...

L’Istituto professionale “Francesco Saverio Nitti” nasce alla fine degli anni ’60 come sede coordinata con il solo corso di studi di Segretario d’Azienda e diventa autonomo nell’anno scolastico 87/88. E’ tra i primi in Campania ad aderire alla sperimentazione “Progetto 92”, grazie alla quale orienta la propria attività didattica, collegandola strettamente alle aziende, tramite attività specificamente professionalizzanti, finalizzate alla prospettiva dell’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. L’Istituto offre tre indirizzi professionali, quello aziendale, il turistico ed il grafico-pubblicitario. Le finalità dell’Istituto sono indirizzate alla formazione di personale idoneo all’esercizio delle attività di tipo esecutivo (con il conseguimento della qualifica di Operatore, a seguito di esame sostenuto alla fine del III anno) o di ...

La densità urbanistica e demografica delle città vesuviane, le loro forti identità e tradizioni storiche e culturali garantiscono al territorio una gran quantità di eventi e manifestazioni di diverso genere e impatto. Un quadro pressoché completo degli eventi è possibile da ottenersi soltanto incrociando diverse fonti, dal piano regionale dei festival fino ai bollettini diocesani, parrocchiali o di quartiere, passando per i programmi delle amministrazioni comunali e della Provincia di Napoli. E’ un arcipelago complesso e variegato, appunto, che richiede attenzione e cura nell’individuazione di particolari chiavi di lettura e di selezione: i più famosi, i più interessanti, i più sentiti, i più seguiti e così via. Lungi dal voler sentenziare ciò che ...