di Giuseppe Caiazzo - 10 Febbraio 2009

Cinque telecamere in bella vista sui nuovi pali della pubblica illuminazione tra piazza Ernesto Cesaro e via Prota testimoniano il concretizzarsi dell’impegno delle istituzioni locali, Comune, Provincia, Regione, Tess  e Forze dell’ordine per il controllo del territorio. Presto verranno installate tutti i ventiquattro “occhi” previsti dal piano messo a punto dal coordinamento istituzionale. Questo controllo particolareggiato, insieme alla continua presenza di uomini e mezzi delle forze dell’ordine, servirà a restituire all’intera città la  serenità, la vivibilità che costituisce la base della crescita socio-economica di un paese. Possiamo affermare che Torre Annunziata, dopo anni di declino, ha finalmente imboccato la svolta. Lo si percepisce lungo le arterie cittadine, attualmente ingombre da cantieri di lavoro che operano per il rinnovo urbanistico della città. Completata la riqualificazione della strada che porta all’area archeologica. Rimossi gli ostacoli che impedivano la riapertura dello svincolo autostradale di  Torre sud; presto la  zona storica ed il porto saranno più facilmente raggiungibili. In corso di ultimazione l’allacciamento della rete fognaria secondaria al collettore per il depuratore. Produrrà l’effetto di ridare finalmente il mare a Torre Annunziata. Buoni e in forte crescita i risultati raggiunti in breve tempo nella raccolta differenziata, significativi per un territorio da sempre poco incline al rispetto dei regolamenti e della ‘Res publica’. Avviate le gare per la realizzazione della bretella di collegamento Porto-autostrade, vero ed efficace  asse per  sviluppo dello scalo industriale e nautico torrese e dell’economia della città, e dei lavori di riammodernamento e manutenzione dell’impianto di illuminazione e di riqualificazione urbanistica della zona Sud, assegnataria quest’ultima dei benefici previsti dalla designazione di Zona Franca Urbana. Questo nuovo corso lo si avverte maggiormente nelle stanze del municipio dove gli amministratori ed i dipendenti lavorano alacremente ai vari progetti. Pronta la sede istituzionale dello storico Palazzo Criscuolo. Presto si accorperanno gli uffici in un’unica struttura di proprietà dell’ente consentendo un  risparmio di centinaia di migliaia di euro e un migliore utilizzo del personale. La città è quindi  pronta a mostrare le proprie bellezze storiche ed architettoniche e naturali, i propri veri tesori, senza più vergognarsi di come viene curato tale prezioso patrimonio. Con i  due totem illustrativi posti ai lati  del viale che porta agli scavi della Villa di Poppea, Torre Annunziata apre le braccia per accogliere le migliaia di visitatori e lancia significativi segnali agli imprenditori. Indica ad essi tutte le potenzialità che la faranno ritornare ad essere la città operosa, opulenta, tranquilla del passato. 

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