|
||||||||||

Parla il sindaco di Boscoreale Gennaro Langella
Sindaco, lei è in carica da pochi mesi. Quali sono i problemi che ha dovuto affrontare e i progetti che, invece, si stanno realizzando?
Il Comune purtroppo viene fuori da esperienze precedenti negative: sono infatti stati sciolti due consigli a causa di infiltrazioni camorristiche e i due commissari non hanno avuto modo di occuparsi di problemi di interesse cittadino. Per iniziare, abbiamo dovuto riorganizzare la macchina comunale: stiamo puntando a creare un ufficio che si occupi esclusivamente dell’accesso a risorse finanziarie esterne. Ci occuperemo, poi, della manutenzione stradale, dell’illuminazione e del verde cittadino. Per quanto riguarda i progetti, alcuni si concretizzeranno già a partire da marzo ed aprile. Fra i primi, quello della viabilità: saranno rifatte da subito otto strade ed entro fine anno saranno ultimati i lavori a tutte le strade principali. A breve partiranno, invece, i lavori di completamento delle rete fognaria, nel centro storico e in località Settetermini, dove è ubicata Villa Regina. È pronto, inoltre, il progetto per la realizzazione della variante est che aiuterà a ridurre i disagi causati dal traffico cittadino. In conclusione, per fare un bilancio, in 8 mesi di attività si sono investiti 8 milioni di euro, una media di un milione di euro al mese. I ritardi dei lavori sono legati ai tempi imposti dalla burocrazia che richiede procedure amministrative obbligate. Il Comune ha inoltre aderito al “Patto di Legalità”, che comporta il controllo minuzioso della regolarità delle ditte che partecipano alle gare d’appalto. Questo richiede circa 45 giorni in più rispetto alla prassi.
Parlava di Patto della legalità, importante per un comune che per ben due volte è stato sciolto per problemi legati alla camorra. Lei si sente un Sindaco che in combatte prima linea la criminalità, dando spazio e forza ad aziende sane e trasparenti?
La situazione di Boscoreale non è semplice da gestire. Ci sono problematiche come quelle dei “Piani Napoli”, lo spaccio di droga, che come Sindaco devo necessariamente affrontare. Dal un punto di vista della sicurezza, le forze dell’ordine sono attive e sono intervenute più volte nei “Piani Napoli”. Dal punto di vista politico il nostro compito è quello di supportare i giovani che vogliono uscire da situazioni difficili, creando alternative, nuove opportunità di lavoro. Un buon amministratore comunale dovrebbe andare oltre i semplici proclami dei dibattiti e concretizzare la propria azione per migliorare le condizioni economiche del proprio paese per contrastare la criminalità.
Lei parla di alternative, di nuove opportunità di lavoro. Come si sta attivando l’Amministrazione Comunale in questo senso?
Ovviamente i tempi per mettere in moto questo meccanismo sono lunghi. Il nostro intervento si sviluppa in tre fasi, legate ad altrettante zone del comune, che hanno problematiche diverse e che, quindi, necessitano di interventi diversi. Nel centro storico bisogna creare parcheggi e attività commerciali; nella zona cosiddetta “rurale” c’è l’intenzione di istituire un PIP per sviluppare le attività produttive. Per quanto riguarda il settore turistico l’idea è di puntare sulla zona di via Settetermini. Il progetto vede protagonista anche la Tess Costa del Vesuvio e il Comune di Pompei. L’idea è di legare idealmente l’Antiquarium e il museo di Boscoreale agli scavi di Pompei, creando un percorso turistico di 1,8 km attraversando il quale il visitatore avrà modo di ammirare giardini, paesaggi verdi e troverà lungo il cammino la “Torre Panoramica” che permetterà di osservare gli Scavi, il golfo di Napoli e il Vesuvio. Puntiamo, poi, ad ottimizzare il settore della ricettività ed alla creazione di botteghe che possano valorizzare i prodotti locali. E’ interessante sottolineare che questo percorso nel verde conduce al museo e ad un centro congressi che dovrebbe aprire nel giro di pochi mesi, e che contribuirebbe a potenziare un settore, quello congressuale, molto interessante. Un’altra attrazione turistica che il Comune può sfruttare è la realizzazione di navette ecologiche che porteranno alla cima del Vesuvio, attraverso la strada Matrone. Per dare vita ai numerosi progetti di cui parliamo, speriamo anche nell’intervento da parte di privati, in modo da diversificare i finanziamenti. Tutto ciò comporterebbe lo sviluppo di un indotto importante legato al settore del turismo e creerebbe nuove opportunità lavorative, un deterrente per chi intraprende strade pericolose legate alla criminalità organizzata.
Anche se in carica da pochi mesi, come valuta il ruolo di Tess Costa del Vesuvio?
In realtà non ho avuto ancora rapporti diretti con la Tess, ma ho trovato numerosi progetti già avviati che mi hanno molto entusiasmato. Ho notato grande professionalità, idee importanti legate ad una visione più ampia rispetto a quella di un Sindaco. Credo che il rapporto sia buono e sicuramente in futuro riusciremo a mettere in atto una serie di progetti che con il tempo cambieranno l’immagine della città.






