di Luigi Malafronte - 10 Febbraio 2009

 

Rilanciare il paese attraverso la valorizzazione dei siti di maggior pregio naturalistico. Con questo obiettivo nasce l’idea del comitato civico pro Valle lavatoio. L’iniziativa sostenuta dal vicesindaco con delega al turismo Raffaele Gargiulo sta cercando di riunire le forze presenti sul territorio al fine di valorizzare un sito interessante anche dal punto di vista storico antropologico. Il comitato che è ancora in una fase embrionale vuole rendere il sito Valle Lavatoio un attrattiva che vada oltre le festività natalizie quando l’area fa da sfondo ad una rappresentazione del presepe vivente che da anni riscuote consensi di pubblico. “Uno scenario suggestivo per le manifestazioni natalizie che però mantiene intatta la sua bellezza in altri periodi dell’anno come hanno potuto constatare i fruitori del progetto I sentieri dei Lattari. La vallata è un ottimo punto di partenza per escursioni naturalistiche e culturali avendo nelle sue vicinanze le stupende chiese di Pino e di Santa Maria a Castello”, dichiara l’assessore al turismo Raffaele Gargiulo. Inoltre altro elemento qualificante per l’area è la presenza nel raggio di pochi metri di ben tre attività enogastronomiche che possono fregiarsi del titolo di Sapori di Campania che garantisce la qualità dei prodotti locali. Un piccolo polo della qualità pimontese raggiungibile percorrendo la provinciale 366 per Agerola. “Valle Lavatoio è un luogo incantevole dal punto di vista naturalistico ma facilmente accessibile essendo situato a pochi metri dalla provinciale, elemento da non sottovalutare per una futura fruizione turistica. Nelle vicinanze sono presenti attività ricettive e ristorative dove i turisti saranno accolti con la calorosa ospitalità piemontese.”_ Il comitato nasce nella storica frazione delle Franche dove è situata la valle che prende il nome dalle enormi pietre calcaree, usate in passato come lavatoi dalle donne del luogo. “La tutela del nostro patrimonio deve legarsi ad una sua utilità che non può essere circoscritta a pochi giorni all’anno. La costante presenza di un presidio aumenta il senso di appartenenza verso un luogo che spesso è stato oltraggiato in passato da atti diciamo poco ecocompatibili.” L’area è stata scelta per la campagna Puliamo il Mondo 2008 organizzata da Legambiente che ha visto coinvolti gli scolari dell’Istituto Paride del Pozzo nella pulizia dell’antica mulattiera che congiungeva l’università delle Franche ai castelli posti a difesa della repubblica amalfitana.

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