Il preannuncio di una nuova iniziativa a salvaguardia del patrimonio ambientale di Ercolano era stato dato già alla fine dello scorso anno nel corso di una conferenza stampa. In quella sede si era deciso di incrementare l’attività di controllo circa lo sversamento illecito dei rifiuti ingombranti nel territorio cittadino, anche da parte di individui dei paesi vicini. Per contrastare i comportamenti che possono essere classificati in termini di criminalità ambientale, scendono in campo quindi le Guardie ecozoofile dell’Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente (Anpana), del distaccamento operativo di Ercolano. La task force si compone di 30 unità, molte delle quali provenienti dalle sezioni viciniore, essendo la delegazione ercolanese di nascita recentissima. “Occorre innanzitutto sgombrare il terreno da possibili equivoci - esordisce Salvatore Amendola, responsabile della sezione ercolanese - il nostro impegno è soprattutto di supporto agli organi preposti al controllo e repressione dei reati ambientali”.
I volontari, dotati di divise, binocoli e automezzi, saranno impegnati inizialmente, in un lavoro di segnalazione degli abusi perpetrati ai danni del territorio, con una copertura di dieci ore di servizio nell’arco della giornata. Ma successivamente saranno autorizzati a comminare sanzioni amministrative. “A breve partiremo con un corso di formazione per i volontari che saranno impegnati sul nostro territorio – puntualizza Amendola -. Esperti di tematiche zoofile e ambientali, provenienti dai distaccamenti presenti da tempo nella realtà campana, saranno chiamati a preparare le aspiranti guardie ecozoofile ercolanesi”.
Di grande importanza, infine, sarà il loro impegno anche nell’opera di informazione alla cittadinanza per una corretta differenziazione dei rifiuti. E per restare in tema occorre sottolineare che la città degli scavi, a pochissimi mesi dall’inizio ufficiale della raccolta differenziata, si segnala per essere un comune “riciclone”. “Il nostro obiettivo – ha affermato il sindaco Daniele – era di raggiungere il 50% di raccolta entro dicembre 2008, invece, grazie al senso di civiltà dimostrato dai cittadini, abbiamo superato questo traguardo molto prima del previsto attestandoci al 53%”. Gli fa eco l’assessore Lino Vitello, delegato alla raccolta differenziata. “Il risultato raggiunto – precisa - fa scattare le premialità previste dalla provincia di Napoli. Ulteriori risorse che saranno impiegate per migliorare il servizio”.