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Negli ultimi decenni si è registrato in Campania un rapido incremento del numero dei musei. Nell’area Costa del Vesuvio attraverso il PI “Pompei Ercolano e sistema archeologico vesuviano” si è finanziata la realizzazione di numerose strutture museali. Per evitare sovrapposizioni la Regione Campania ha delegato a Tess Costa del Vesuvio il compito di effettuare una mappatura dei musei esistenti e futuri al fine di individuare e indicare le strategie da perseguire per la valorizzazione e la promozione dell’offerta museale.
In linea con i principi enunciati nel Quadro Strategico Nazionale - Programma Operativo Interregionale “Attrattori culturali, naturali e turismo” e nel POR Campania 2007-2013 Asse 1, si intende nell’area vesuviana costiera valorizzare le risorse culturali e naturali di eccellenza, rendendole competitive attraverso la nascita di un sistema museale da promuovere con un’immagine unitaria sui mercati turistici internazionali. Ben 34 realtà museali, tra esistenti, programmati e proposti, di diverse tipologie: musei archeologici; antiquarium; centri scientifici; un castello medievale, ville settecentesche e giardini storici; un orto botanico; un parco nazionale; musei e mostre culturali; un museo del vino; musei demoetnoantropologici, di scienze agrarie, di mineralogia, di entomologia; musei religiosi; musei del corallo; musei multimediali; musei civici; un museo ferroviario; un osservatorio vulcanologico, un museo delle armi borboniche. I musei sono di medie e piccole dimensioni, incentrati su tematiche simili e territorialmente vicini. Il sistema li riunirebbe in un percorso di visita ideale sull’identità dell’area vesuviana, documentata attraverso i preziosi reperti archeologici, le opere d’arte, le memorie delle tradizioni popolari, religiose, artigianali. Inoltre verrebbe garantita un’offerta di qualità, volta a promuovere non solo i siti e le realtà museali più noti ma anche quelli detti minori. Riunire i musei in una rete permette di definire una gestione organizzata, evitando strutture vuote, ottimizzando i servizi e le attività museali, coordinando il personale. In questo modo si cerca di programmare con gli operatori turistici locali delle ipotesi di visita al fine di distribuire in modo equilibrato i visitatori tra i musei. L’obiettivo è creare dei percorsi per tema (archeologici, scientifici, religiosi, etc) o per vicinanza geografica, anche ad altri attrattori non museali. Un sistema museale funge da garanzia per il turista in quanto a monte vi è un unico organo di gestione e controllo volto a fornire servizi di qualità. In base allo studio di verifica ed analisi Tess di intesa con la Regione Campania ha valutato in primis la fattiva possibilità di generare una rete museale e successivamente individuato la forma giuridica applicabile al possibile sistema museo Costa del Vesuvio: la Fondazione. Si è scelto proprio la Fondazione in quanto è la stessa giurisdizione corrente a definirlo uno strumento di rilievo nell’ambito della gestione dei beni culturali per le funzioni di promozione e valorizzazione.






