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I molteplici provvedimenti adottati nei primi otto mesi dell’amministrazione guidata dal sindaco Giosuè Starita porteranno nel 2009 quella ripresa socio-economica che si attende da lungo tempo. Attualmente la città appare ancora segnata dalle ferite causate dal terremoto dell’80, dalla crisi industriale degli anni settanta, dallo svilupparsi delle attività illecite controllate dai clan. Per lunghi anni la pavimentazione sconnessa, mal rattoppata di piazza Cesaro, cuore della città, i palazzi fatiscenti e pericolanti lungo il corso principale, venivano indicati quali simboli dello spreco, della incapacità, del disinteresse. Il degrado della zona circostante degli Scavi archeologici e il museo delle armi rappresentavano un pessimo biglietto da visita per i turisti. Un quadro che la nuova amministrazione ha affrontato con volontà e caparbietà. Tralasciando gli interventi di grande respiro che necessitano di più tempo per concretizzarsi, vanno sottolineate invece le attività che più testimoniano la volontà, il fermo l’impegno e il risultato di invertire la tendenza. L’azione di contrasto e presidio dei punti caldi della città da parte delle forze dell’ordine, i controlli del territorio con l’installazione di telecamere; gli inviti pressanti, soprattutto all’interno del mondo scolastico, al rispetto delle regole, il coinvolgimento delle associazioni e del clero nelle attività sociali e culturali (attività per gli anziani e per le famiglie, per i disabili), gli interventi di profilo ecologico sanitario attivazione della raccolta differenziata e nomina di vigili ambientali), l’avvio di un’azione di risparmio delle spese gestionali (riduzione di auto blu e dei fitti passivi), la costituzione di un organismo di controllo per le gare pubbliche. Semplici atti come l’intitolazione di alcune strade cittadine alle vittime della criminalità, la partecipazione dei vertici delle istituzioni a manifestazioni per la lotta alla criminalità e per il ripristino della legalità l’abbattimento di opere abusive e di ruderi fatiscenti e pericolosi, la riqualificazione e il controllo delle aree limitrofe gli scavi, la recente pavimentazione di piazza Cesaro, hanno un valore altamente simbolico. L’anno 2008 ha anche rappresentato un punto di sviluppo del settore economico occupazionale i cui frutti verranno raccolti a breve dai giovani disoccupati e dagli imprenditori. L’attribuzione per buona parte del centro storico dei benefici di Zona Franca Urbana, area nella quale nuove aziende potranno insediarsi senza pagare alcuna tassazione per i primi cinque anni e successivamente pagandoli in maniera sensibilmente ridotti, consentiranno l’insediamento di nuove imprese che andranno ad affiancare quelle del settore nautico, oramai in piena espansione sul territorio. Questi forti segnali fanno guardare il 2009 con ottimismo.






