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Piccola grande rivoluzione ecologica a Castellammare di Stabia nel 2009. Da marzo spesa e acquisti potranno essere trasportati soltanto in sacchetti riciclabili e biodegradabili. Scompariranno dai negozi stabiesi le classiche buste in plastica, altamente inquinanti. A dicembre 2008 il sindaco Salvatore Vozza ha firmato un’ordinanza che vieta a tutti i negozi e bar di distribuire le classiche “shopper”. Ai commercianti è stato dato il tempo per smaltire le scorte e organizzarsi per la novità, così come i clienti cominceranno ad abituarsi all’idea che è meglio fare la spesa “rispolverando” i carrellini, che pure già utilizzano tante massaie di ogni età. I sacchetti in plastica hanno costituito, finora, un problema per una corretta raccolta differenziata, strada sulla quale Castellammare ha compiuto passi significativi in un anno, come il 2008, pure segnato pesantemente dall’emergenza rifiuti in Cmpania. Troppo spesso nei raccoglitori per l’organico (la frazione umida dei rifiuti da riporre in appositi sacchetti in mater-bi) si trovano buste di plastica, che costituiscono un’impurità e rovinano il buon esito della differenziata. Abolendo il loro uso su tutto il territorio cittadino si punta a migliorarne, invece, i risultati che sono già più che apprezzabili. Il 2008 si è chiuso, infatti, con una quota di differenziata pari al 23,56% come media dell’intero anno, ma bisogna guardare ai dati mensili per comprendere come novità introdotte dall’Amministrazione, in collaborazione con la società partecipata Multiservizi, facciano registrare notevoli miglioramenti. A settembre il sistema di raccolta porta a porta, partito in modo sperimentale già nel 2007, è stato ampliato a oltre metà della popolazione residente, coinvolgendo circa i tre quarti del territorio. In queste zone si sono raggiunti anche picchi del 40%. Mentre nel centro, dove c’è una densità abitativa molto più alta che in altri quartieri e una struttura urbanistica che rende complicato questo meccanismo, la differenziata è passata e continua a passare attraverso la raccolta con i cassonetti in strada, che sono stati aumentati. Negli ultimi 3 mesi dell’anno, dal 29 settembre al 31 dicembre 2008, la differenziata è salita al 32,59%. Il quadro sarà completo quando verrà realizzata l’isola ecologica in traversa Fondo d’Orto, nel rione Ponte Persica, il cui progetto è stato già approvato in giunta. Intanto continua la campagna di comunicazione per informare e sensibilizzare i cittadini sul tema.






