di Nadia Labriola - 18 Dicembre 2008

Due vademecum - dieci regole per la lotta al racket, dieci per contrastare l’usura - e due appuntamenti sul “bus della legalità”, a bordo del quale, durante il tour in città, sono stati distribuiti gli opuscoli e tutte le preziose informazioni che fanno di Portici una delle città capofila per quel che riguarda il contrasto alla criminalità organizzata. Due iniziative, queste, che si aggiungono alle altre messe in campo dall’amministrazione comunale di Portici e avviate in sinergia con l’associazione antiracket della città della Reggia. Iniziative su iniziative, quelle volute dal sindaco di Portici, Enzo Cuomo, che dal primo settembre hanno una marcia in più: dal primo settembre Sergio Vigilante, l’imprenditore antiracket che ha denunciato i suoi aguzzini, è consulente comunale per conto dell’assessorato alle Attività produttive. Da settembre a oggi sono numerosi i progetti avviati e già in fase di realizzazione, come l’installazione di due cassette antiracket in via Macedonio Melloni. Dopo le feste verrà inoltre istituito una sorta di “fondo di solidarietà” autofinanziato dai commercianti per aiutare i piccoli imprenditori che rischiano, in mancanza di fondi, di rivolgersi agli strozzini. Il successo delle iniziative? È già tangibile: in meno di un mese presso l’associazione antiracket sono arrivate 4 denunce – le inchieste sono già state avviate - e oltre 15 segnalazioni che adesso sono al vaglio degli investigatori.

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