di Michele Ippolito - 10 Novembre 2008

San Giorgio a Cremano è l’unica città della provincia di Napoli ad ospitare una sede del Parco Scolastico del Mezzogiorno, una rete educativa che si pone come obiettivo prioritario quello di rendere l’educazione una concreta opportunità di qualificazione e di sviluppo per il Sud Italia. A San  Giorgio a Cremano, in pratica, docenti e studenti di tutte le scuole di ordine e grado del Mezzogiorno d’Italia potranno seguire ed essere protagonisti di attività formative ed educative sui temi della legalità, della progettazione partecipata tra adulti e minori e della convivenza con i vulcani.  Il Parco Scolastico del Mezzogiorno è sostenuto da Regione Campania, Direzione Scolastica Regionale per la Campania, Università degli Studi di Salerno ed è implementato, sviluppato e monitorato dalla Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo (BiMed), un’associazione di enti locali la cui mission prioritaria è quella di costituire un sistema territoriale partecipato. Il Parco si compone di nove diversi “poli”, ciascuno dei quali è specializzato in determinate materie di studio.  “La sfida del Parco Scolastico che l’Amministrazione Comunale di San Giorgio a Cremano ha condiviso è innanzitutto quella di fare rete per una scuola aperta in comunicazione e relazione con il territorio e i suoi attori, creando sinergie e nuove opportunità di apprendimento che diventano presupposto di una cittadinanza democratica e partecipativa. – spiega l’assessore alla Scuola e all’Infanzia Luigi Bellocchio - In una realtà urbana come quella della Città di San Giorgio a Cremano ad elevatissima densità demografica, collocata nel contesto vesuviano ed individuata tra i diciotto comuni della zona rossa, poteva apparire titanico lo sforzo di promuovere azioni concrete per rendere più sostenibile la città per le bambine ed i bambini che la abitano. Tuttavia l’assunzione di un simile impegno ha già trovato forme originali di attuazione in questa città attraverso il progetto del Laboratorio Regionale Città dei Bambini e delle Bambine, che si è proposto di comporre le maglie di una rete per la graduale riappropriazione del territorio, impegnandosi per migliorare la sostenibilità urbana.” Per il sindaco di San Giorgio a Cremano Mimmo Giorgiano “la città si propone come centro di formazione, di incontro, di servizio, di raccordo per amministratori, urbanisti, architetti, economisti, tecnici dell’educazione, in relazione a problematiche del mondo dei bambini e delle bambine. Nei prossimi anni si terranno in città percorsi formativi diretti ai docenti, attività laboratoriali rivolte agli alunni ed altre iniziative educative del polo, secondo tre linee guida fondamentali.” La sede del polo sangiorgese è ospitata presso villa Falanga, in via San Martino, che è già ambasciata dell’Unicef, dove saranno progettate e sperimentate soluzioni atte a ridare ai ragazzi il pieno diritto di cittadinanza inteso come diritto a vivere e riutilizzare la città.

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