Attraversare un territorio come quello della Costa del Vesuvio vuol dire imbattersi in mille occasioni di riflessione, di stupore, di amarezza e di soddisfazione. La scelta di operare per lo sviluppo dell’area è imprescindibile dalla necessità di garantire un orizzonte di fiducia e speranza rispetto alle nubi ancora addensate intorno ai nostri monti. Fuori dalla metafora, tra i compiti di un’agenzia di sviluppo vi è quello di segnalare costantemente, proteggere e consolidare ogni fermento positivo che nasce dalla società civile, e ogni iniziativa che altri operatori territoriali, dalle amministrazioni locali alle imprese, mettono in campo. Per questo, qui forse più che altrove è necessario saper separare il buono dal mediocre, le spinte allo sviluppo dalle resistenze, l’oppressione criminale dalla reazione civile o, come dal titolo della collana che stiamo per dare alle stampe, creare un sistema del meglio contro il peggio che ci affligge. Gli strumenti che mettiamo in campo sono quelli propri di un’agenzia territoriale, quelli che creiamo dall’esperienza di circa tre lustri di attività a favore dello sviluppo, quelli che mettiamo a punto insieme agli amministratori e alla Regione Campania. Ecco perché ogni segnale di sviluppo diventa per noi un motivo di interesse e di azione: la realizzazione di un presidio dei Carabinieri o anche la strada che viene riqualificata, al di là delle esigenze strettamente legate alla periodica manutenzione, diventa un elemento da cui partire per immaginare un rilancio dell’intera area che insiste sulla caserma o sulla strada. Questa visione d’insieme, fortunatamente, è diventata patrimonio delle amministrazioni locali che oggi sono in grado di programmare ciascun intervento con la logica della moltiplicazione dei benefici. A ciò si aggiungono gli innesti di eccellenza nella Costa del Vesuvio, come, per citarne due, la scuola di alta formazione per i mestieri del mare di Torre del Greco o la struttura del Parco Scolastico del Mezzogiorno a San Giorgio a Cremano. Grazie a tutto ciò possiamo guardare avanti con moderato ottimismo e operare affinché tutto si incastri per offrire il migliore contributo alla crescita civile ed economica. Utilizzando un facile gioco lessicale, mi piace pensare che Tess Costa del Vesuvio S.p.a. tesse i fili sparsi dei diversi percorsi di sviluppo per strutturare una rete solida di opportunità e eccellenze territoriali: di questo lungo, duro e paziente impegno che condividiamo con molti, siamo davvero orgogliosi.
* Presidente della TESS Costa del Vesuvio