di Carmine Alboretti - 8 Novembre 2008

La caserma dei carabinieri a Boscotrecase è, ormai, una realtà. Lo ha confermato anche il sindaco di Boscoreale, Gennaro Langella, a margine della sua partecipazione ad un comitato per l’ordine e la sicurezza convocato per discutere del raid intimidatorio ai danni di don Ciro de Marco, parroco della Chiesa della Vergine del Suffragio a Marra. Il primo cittadino ha, infatti, sottolineato di aver appreso dal Prefetto che presto la presenza delle forze dell’ordine sul territorio acquisterà maggiore consistenza grazie al presidio dell’Arma che sarà dislocato a Boscotrecase. Una notizia, questa, che rappresenta il coronamento di un lungo lavoro preparatorio messo a punto dell’attuale amministrazione cittadina ed in particolare dal sindaco Agnese Borrelli. L’esponente politico, fin dal suo insediamento, aveva manifestato il proponimento di adoperarsi in questa direzione. E così è stato, anche se la localizzazione della sede della Benemerita ha creato qualche polemica, ormai sopita. La caserma sarà ospitata nei locali dell’ex asilo nido di via Pastrengo, nel cuore del centro cittadino. Una decisione “strategica” che ha voluto privilegiare una integrazione degli investigatori con il territorio e le sue problematiche. In un primo tempo, infatti, era stata valutata l’eventualità di utilizzare l’ex scuola elementare di via Nazionale, ma una più approfondita valutazione dei pro e dei contro ha indotto l’esecutivo ad optare per l’altro sito. La stazione carabinieri rappresenta, ormai, una necessità per un territorio in cui è la densità criminale è molto alta. Al momento a vigilare sull’ordine e sulla sicurezza pubblica sono i carabinieri del vicino presidio di Trecase, affidati all’esperto maresciallo aiutante Francesco Giuseppe Martorana e gli agenti della polizia locale. Con l’entrata in funzione del presidio i quartieri più rischio saranno oggetto di una costante attività di monitoraggio, accrescendo la percezione di presenza delle istituzioni da parte dei cittadini. La progettualità della caserma è in fase di ultimazione. I tecnici del comune hanno, infatti, dovuto tenere conto delle particolari esigenze del personale militare, prevedendo, ad esempio, l’ampliamento di alcuni ambienti e la realizzazione di un sistema di sicurezza all’avanguardia. Circostanza, questa, che ha richiesto una ulteriore fase di studio. I tempi, comunque, sembrano ormai maturi.

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